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	<title>Solare Collettivo</title>
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		<title>AMBIENTIAMOCI 2012</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 16:54:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Secondo la definizione del Ministero dell’Ambiente, “L’Educazione Ambientale (EA) è uno strumento fondamentale per sensibilizzare i cittadini a una maggiore responsabilità verso i problemi ambientali, e alla consapevolezza della necessità di essere coinvolti nelle politiche di governo del territorio. L’EA non è semplice studio dell’ambiente naturale, ma deve promuovere cambiamenti negli atteggiamenti e nei comportamenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo la definizione del Ministero dell’Ambiente, <em>“L’Educazione Ambientale (EA) è uno strumento fondamentale per sensibilizzare i cittadini a una maggiore responsabilità verso i problemi ambientali, e alla consapevolezza della necessità di essere coinvolti nelle politiche di governo del territorio. L’EA non è semplice studio dell’ambiente naturale, ma deve promuovere cambiamenti negli atteggiamenti e nei comportamenti individuali e collettivi.”</em><a href="http://www.solarecollettivo.it/2010/10/12/ambientamoci-percorso-di-educazione-ambientale/#_ftn1"><sup><sup>[1]</sup></sup></a></p>
<p>Obiettivo specifico dell’iniziativa proposta è l’introduzione di elementi di Educazione ambientale (EA) che sollecitino la sensibilità dei destinatari alla tematica ambientale e favoriscano un approccio critico alla stessa.</p>
<p>Quest&#8217;anno siamo abbiamo ricevuto l&#8217;invito dell&#8217;Istituto Magistrale &#8220;Edmondo de Amicis&#8221; di Cuneo e le lezioni con il percorso sulla SOSTENIBILITA&#8217; sono iniziate.  </p>
<p>La nostra formatrice Dulce riscontra nei ragazzi  forte interesse ed attenzione ,grande  partecipazione ,voglia di conoscere e viva volontà di perseguire un mondo migliore e più sostenibile.</p>
<p>Ringraziamo il Preside e gli insegnanti che sostengono questo progetto e ci auguriamo che questo sia l&#8217;inizio di una proficua e lunga collaborazione.</p>
<p><a href="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/magistrali-cuneo-LOGO-COMPRESSA.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1006" title="magistrali cuneo LOGO COMPRESSA" src="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/magistrali-cuneo-LOGO-COMPRESSA-300x227.jpg" alt="" width="300" height="227" /></a></p>
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		<title>COLTIVIAMO IL SOLE</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 18:44:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[COLTIVIAMO IL SOLE.. un progetto concreto che guardaall’economia reale e locale senza speculazioni. Il nostro obiettivo è la democratizzazione dei meccanismi di produzione di energia elettrica e il rafforzamento del legame tra agricoltori e cittadini. Il progetto “Coltiviamo il sole” ha quindi lo scopo di promuovere: la costruzione di impianti fotovoltaici in aziende agricole e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>COLTIVIAMO IL SOLE..</em></strong></p>
<p>un progetto concreto che guardaall’economia reale e locale senza speculazioni.</p>
<p>Il nostro obiettivo è la democratizzazione dei meccanismi di produzione di energia elettrica</p>
<p>e il rafforzamento del legame tra agricoltori e cittadini.</p>
<p>Il progetto “Coltiviamo il sole” ha quindi lo scopo di promuovere:</p>
<ul>
<li>la costruzione di impianti fotovoltaici in aziende agricole e agrituristiche</li>
<li>la partecipazione diretta dei cittadini alla produzione di energia da fonti rinnovabili attraverso il finanziamento collettivo di impianti fotovoltaici in aziende agricole virtuose;</li>
<li>un nuovo rapporto fra cittadini ed agricoltori che generi una relazione stabile e positiva per l’ambiente e le persone.</li>
</ul>
<p><strong><em> </em></strong><strong><em>DA COSA SIAMO PARTITI..</em></strong></p>
<p>La produzione di <strong>energia elettrica dal sole </strong>è quella che meglio si presta a costituire un legamestretto con il mondo agricolo.</p>
<p>Inoltre Solare Collettivo sente la necessità di diffondere la cultura per un’alimentazione sana, etica, con prodotti di aziende agricole locali che, rispettando la <strong>stagionalità</strong> della produzione e i ritmi dell’ambiente concorrono quindi ad uno sviluppo sostenibile del territorio.</p>
<p><strong><em>L’IDEA..</em></strong></p>
<p>Costituire dei <strong>gruppi di cittadini che finanzino collettivamente la costruzione di un impianto fotovoltaico </strong>presso un’ azienda agricola o agrituristica e in cambio ricevano la restituzione del capitale versato e dell’interesse sotto forma di “prodotti” dell’azienda. Il progetto si rivolge nello specifico a cittadini che vogliono fare un investimento etico a favore delle energie rinnovabili e di una agricoltura sostenibile.</p>
<p><strong><em>IN CONCRETO..</em></strong></p>
<p>La proposta di Solare Collettivo è la seguente:</p>
<ul>
<li><strong>i Soci partecipanti </strong>versano una quota di <strong>€ </strong><strong>300 &#8211; 500 o multipli </strong>all’azienda agricola finalizzata<strong> </strong>alla realizzazione di un impianto fotovoltaico;<strong></strong></li>
<li>si stabilisce l’interesse sul capitale investito e il numero di anni necessari per la restituzione;</li>
<li>il capitale versato e gli interessi verranno restituiti annualmente sotto forma di prodotti agricoli e/o servizi agrituristici dell’azienda.</li>
<li>Il rapporto tra i soggetti è regolato da un contratto specifico individuale che terrà conto di: capitale investito, numero di anni previsto per la restituzione, interesse garantito, tipo e caratteristiche</li>
<li>dei prodotti.</li>
</ul>
<p>Per partecipare al progetto è necessario iscriversi all’associazione Solare Collettivo Onlus.</p>
<p>Solare Collettivo Onlus avrà il compito di:</p>
<ul>
<li>promuovere l’incontro tra l’azienda e i cittadini;</li>
<li>fornire supporto nella fase di preparazione e</li>
<li>stipula del contratto;</li>
<li>monitorare il progetto nel suo divenire;</li>
<li>offrire adeguata assistenza agli aderenti al</li>
<li>progetto.</li>
</ul>
<p><strong><em>COLTIVIAMO IL SOLE LO PUY</em></strong></p>
<p><strong>Azienda agricola LO PUY formaggio di capra             </strong><strong>Agriturismo LA CHABROCHANTO</strong></p>
<p><strong> </strong><strong>Lo Puy </strong>è un’azienda agricola di montagna che produce formaggi di capra a latte crudo e carne di capra e capretto.</p>
<p>L’azienda è situata in Valle Maira, valle di lingua d’Oc della Provincia di Cuneo, nella borgata Podio ad 1,2 km dal comune di San Damiano Macra.</p>
<p>L’azienda nasce alla fine degli anni ‘90 dalla volontà di Giorgio e Marta, appassionati di formaggi caprini, di creare un’attività che valorizzasse un mestiere antico come la pastorizia e per diffondere la cultura del formaggio di capra anche qui da noi.</p>
<p>Ad oggi l’azienda ospita circa 50 capre di razza Saanen al pascolo aereo otto mesi l’anno nei boschi che circondano la borgata; i proprietari integrano l’alimentazione utilizzando solo cereali certificati biologici.</p>
<p>La produzione vanta una serie di formaggi di varia stagionatura e pezzatura, conosciuti in tutta Italia dagli estimatori dei caprini artigianali a latte crudo e degustati persino in un ristorante a Londra e in Giappone.</p>
<p><strong>La Chabrochanto</strong> è il locale di degustazione dei prodotti dell’azienda agricola Lo Puy: formaggi di capra, carne di capra o capretto. Nel locale si possono assaggiare piatti singoli di carne o taglieri di formaggi che compongono il <strong>Menù degustazione </strong>con ricette ispirate alle varie tradizioni pastorali, il tutto accompagnato da pane fatto in casa con farine biologiche e una selezione di vini e birre artigianali.</p>
<p>Con le ultime ristrutturazioni dall’esistente all’agriturismo si sono aggiunte alcune <strong>stanze per il pernottamento</strong> degli ospiti e dei numerosi turisti che frequentano i sentieri occitani e la Valle Maira.</p>
<p>Ovviamente la totale offerta dell’azienda rispetta le stagionalità tipiche dell’ambiente montano e della produzione delle capre da latte, garantendo prodotti di qualità ed ecosostenibili.</p>
<p><strong><em>IN SINTESI I “PRODOTTI” DELL’AZIENDA:</em></strong></p>
<p>formaggi di capra a latte crudo di varie stagionature;</p>
<p>carne di capra e capretto;</p>
<p>merende sinoire e menù degustazione;</p>
<p>pernottamento in piccolo appartamento.</p>
<pre>PER INCONTRI, INFORMAZIONI VARIE E DIVENTARE SOCI..</pre>
<pre>scrivete a <a href="mailto:coltiviamoilsole@solarecollettivo.it">coltiviamoilsole@solarecollettivo.it</a></pre>
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		<title>ZANZIVENTO MISSIONE COMPIUTA</title>
		<link>http://www.solarecollettivo.it/2011/03/21/zanzivento-lavori-in-corso/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 12:43:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[app3]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Missione  compiuta        http://inventiamoci1sviluppo.wordpress.com/2012/01/26/grazie-thank-you-suha/ i bambini di Jambiani sono felici continua a seguire passo passo l&#8217;impresa su   http://inventiamoci1sviluppo.wordpress.com/ potete sostenere il progetto con una donazione con causale ZANZIVENTO su C/C di Banca Etica  00000125048,  IBAN: IT60 L050 1801 0000 0000 0125 048  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/sam_3205bis.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-998" title="sam_3205bis" src="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/sam_3205bis-300x243.jpg" alt="" width="300" height="243" /></a></p>
<p>Missione  compiuta        <a href="http://inventiamoci1sviluppo.wordpress.com/2012/01/26/grazie-thank-you-suha/">http://inventiamoci1sviluppo.wordpress.com/2012/01/26/grazie-thank-you-suha/</a></p>
<p>i bambini di Jambiani sono felici</p>
<p><a href="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/il_ventolino_small.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-986" title="il_ventolino_small" src="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/il_ventolino_small-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><a href="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/il_ventolino_small.jpg"></a></p>
<p>continua a seguire passo passo l&#8217;impresa su   <a href="http://inventiamoci1sviluppo.wordpress.com/">http://inventiamoci1sviluppo.wordpress.com/</a></p>
<p><a href="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/gruppo_lavoro_small.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-987" title="gruppo_lavoro_small" src="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/gruppo_lavoro_small-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>potete sostenere il progetto con una donazione con causale ZANZIVENTO su</p>
<p>C/C di Banca Etica  00000125048,  IBAN: IT60 L050 1801 0000 0000 0125 048</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
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		</item>
		<item>
		<title>CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LA REALIZZAZIONE DI EDIFICI AD ENERGIA QUASI ZERO</title>
		<link>http://www.solarecollettivo.it/2011/02/02/incentivi-piemonte-casa-clim/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 11:28:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[app4]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[La Direttiva 2010/31/CE dell&#8217;Unione Europea, sull’efficienza energetica stabilisce che i nuovi edifici, costruiti a partire dal 2020, dovranno essere “a energia quasi zero”. Gli “edifici a energia quasi zero” &#8211; ricordiamo &#8211; sono edifici ad altissima prestazione energetica, in cui il fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo, deve essere coperto in misura molto significativa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Direttiva 2010/31/CE dell&#8217;Unione Europea,</strong> sull’efficienza energetica stabilisce che i nuovi edifici, costruiti a partire dal 2020, dovranno essere “a energia quasi zero”.<br />
Gli “edifici a energia quasi zero” &#8211; ricordiamo &#8211; sono edifici ad altissima prestazione energetica, in cui il fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo, deve essere coperto in misura molto significativa da energia da fonti rinnovabili.</p>
<p>La Direttiva 2010/31/CE prevede che entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere “a energia quasi zero”; per gli edifici pubblici questa scadenza è anticipata al 31 dicembre 2018.</p>
<p>La regione Piemonte ha deciso di finanziare la realizzazione di tali edifici.</p>
<p>Possono formulare domanda di contributo, in qualità di proprietari o titolari di diverso</p>
<p>diritto reale o di godimento rispetto all’intervento (da realizzarsi in Piemonte):</p>
<ol>
<li>le persone fisiche;</li>
<li>i soggetti pubblici;</li>
<li>gli enti o organismi pubblici senza scopo di lucro;</li>
<li>gli enti o organismi privati senza scopo di lucro.</li>
</ol>
<p>I costi ammissibili sono i seguenti:</p>
<p>a) spese tecniche per progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione</p>
<p> dell’edificio (nei limiti dell’importo massimo del 15% delle spese ammissibili);</p>
<p>b) fornitura e posa in opera dei materiali e dei componenti necessari a realizzare:</p>
<p> l’involucro edilizio a elevate prestazioni che delimita il volume climatizzato;</p>
<p> l’impiantistica innovativa a servizio dell’edificio.</p>
<p>Gli impianti a fonte rinnovabile installati sull’edificio o sulle pertinenze dello stesso sono</p>
<p>ammessi a contributo regionale solo se l’energia prodotta dagli stessi è interamente</p>
<p>destinata al soddisfacimento dei consumi energetici dell’edificio.</p>
<p>Per quanto riguarda tali impianti, non sono ammissibili a contributo quelli installati per rispettare l’obbligo imposto dalla normativa vigente in materia energetica (ad esempio i pannelli solari termici necessari alla copertura del 60% del fabbisogno di acqua calda sanitaria).</p>
<p>L’agevolazione è costituita da un contributo a fondo perduto, nella misura massima del</p>
<p>25 % dei costi ammissibili, IVA inclusa, ad eccezione dei casi di soggetti per i quali la stessa</p>
<p>rappresenta un costo detraibile.</p>
<p>L’entità massima del contributo assegnabile non potrà essere superiore ad euro 200.000,00 per ciascun intervento proposto.</p>
<p>In ogni caso, non potranno essere incentivati gli interventi i cui costi ammissibili determinino un contributo inferiore ad euro 20.000,00.</p>
<p>Il contributo è cumulabile esclusivamente con gli incentivi in conto produzione (Ad esempio il &#8220;Conto Energia&#8221;), nei limiti previsti dalla normativa vigente per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili installati sull’edificio o sulle pertinenze dello stesso.</p>
<p>Le caratteristiche degli edifici sono molto elevate:</p>
<ul>
<li> Il fabbisogno ideale di energia per il riscaldamento non dovrà superare i 15 Kwh/mq,anno</li>
<li>Il fabbisogno ideale di energia per il raffrescamento non dovrà superare i 10 Kwh/mq,anno</li>
<li>Il fabbisogno di energia primaria totale dell’edificio (considerando i seguenti servizi energetici: riscaldamento invernale, raffrescamento estivo, preparazione di acqua calda sanitaria e illuminazione) dovrà essere coperto mediante produzione da fonti energetiche rinnovabili, tramite impianti localizzati sull’edificio o sulle pertinenze dello stesso per una quota pari ad almeno il 50%.</li>
</ul>
<p>In buona sostanza l&#8217;edificio dovrà avere le caratteristiche corrispondenti a circa la classe A+, secondo il sistema di classificazione energetica degli edifici della Regione Piemonte e, per dare un riferimento di confronto, ad una Classe A altamente prestazionale, secondo la classificazione CasaClima.</p>
<p>L&#8217;associazione <strong>SOLARE COLLETTIVO</strong> rimane a disposizione per eventuali chiarimenti in merito al presente bando. I soci avranno la possibilità di essere assistiti nella fase progettuale e di compilazione della domanda.</p>
<p>Per informazioni rivolgersi a:</p>
<p>Ing Francesco Lerda<br />
Consulente Esperto CasaClima &#8211; Bolzano<br />
P.za Savoia 1<br />
12022 BUSCA (CN)<br />
0171.94.64.94<br />
347.89.14.779<br />
<a href="mailto:ingegneria@francescolerda.it">ingegneria@francescolerda.it</a></p>
<p><a href="mailto:ingegneria@francescolerda.it"></a><a href="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/casa_clima.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-993" title="casa_clima" src="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/casa_clima-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" /></a></p>
<p><a href="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/casa-enrico.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-996" title="casa enrico" src="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/casa-enrico-284x300.jpg" alt="" width="284" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>CERTIFICAZIONE ENERGETICA ONLINE</title>
		<link>http://www.solarecollettivo.it/2011/01/21/certifacazione-energetica-online/</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 16:51:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://www.solarecollettivo.it/?p=919</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; disponibile sul nostro sito il servizio di certificazione energetica. Per tutte le informazioni e per la vostra certificazione: http://www.solarecollettivo.it/2011/01/19/certificazione-energetica-degli-edifici/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; disponibile sul nostro sito il servizio di certificazione energetica. Per tutte le informazioni e per la vostra certificazione:</p>
<p><a href="http://www.solarecollettivo.it/2011/01/19/certificazione-energetica-degli-edifici/">http://www.solarecollettivo.it/2011/01/19/certificazione-energetica-degli-edifici/</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Certificazione energetica degli edifici</title>
		<link>http://www.solarecollettivo.it/2011/01/19/certificazione-energetica-degli-edifici/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 21:40:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solarecollettivo.it/?p=839</guid>
		<description><![CDATA[Solare Collettivo promuove l’edilizia sostenibile tramite l’utilizzo consapevole delle risorse energetiche e il miglioramento della qualità e del comfort ambientale. Per questo motivo offre agl utenti del porprio sito la possibilità di entrare in contatto con esperti del settore al fine di ottenere la certificazione energetica. Che cos&#8217;è? È uno strumento di valutazione della prestazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff9900;"><img class="size-full wp-image-855  aligncenter" title="energy-bars_house13" src="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/energy-bars_house13.jpg" alt="" width="440" height="246" /></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Solare  Collettivo promuove l’edilizia sostenibile tramite  l’utilizzo   consapevole delle risorse energetiche e il miglioramento  della qualità  e  del comfort ambientale. Per questo motivo offre agl  utenti del  porprio sito la possibilità di entrare in contatto con  esperti del  settore al fine di ottenere la  certificazione  energetica.</p>
<p><strong><span style="color: #ff9900;">Che cos&#8217;è?</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-860 alignleft" style="margin-right: 5px;" title="aaa" src="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/aaa.png" alt="" width="220" height="169" />È uno strumento di valutazione della prestazione energetica degli edifici, un indicatore dei consumi e quindi dei costi ad essi connessi.</p>
<p><strong><span style="color: #ff9900;">A cosa serve?</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Serve a sensibilizzare cittadini e professionisti sulle problematiche energetico-ambientali: mira ad orientare costruttori, proprietari e inquilini a prediligere edifici caratterizzati da standard elevati di efficienza energetica, alla luce dei connessi vantaggi economici e ambientali.<br />
La certificazione energetica degli edifici offre all&#8217;utente finale una misura del carattere energetico del proprio immobile e quindi del suo correlato valore economico.</p>
<p><strong><span style="color: #ff9900;">Classificazione energetica</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-857 alignleft" title="certificazione-energetica" src="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/certificazione-energetica.jpeg" alt="" width="178" height="129" />La prestazione o il rendimento energetico di un edificio, attestato dalla certificazione energetica, corrisponde al fabbisogno annuo di energia necessaria per soddisfare:<br />
• la climatizzazione invernale ed estiva<br />
• il riscaldamento dell&#8217;acqua per uso domestico<br />
• la ventilazione e l&#8217;illuminazione<br />
Grazie alle informazioni riportate sull&#8217;ACE l&#8217;utente è in grado di confrontare la prestazione <span style="color: #000000;">del proprio edificio con le prestazioni energetiche di un edificio efficiente (classi A+, A, B).</span></p>
<p><strong> </strong><a href="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/Certificazione-energetica-degli-edifici1.pdf">Scarica il nostro dossier di approfondimento in formato .pdf</a></p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="color: #ff9900;">Scopri quanto potresti risparmiare&#8230; ecco il nostro simulatore</span><br />
</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.solarecollettivo.it/cforms/"><img class="size-full wp-image-890  aligncenter" title="game_button" src="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/game_button1.png" alt="" width="480" height="120" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.solarecollettivo.it/certificazione-energetica/"><img class="size-full wp-image-885    aligncenter" title="newb" src="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/newb.png" alt="" width="480" height="120" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>titolo</title>
		<link>http://www.solarecollettivo.it/2011/01/19/titolo/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 18:15:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[prova ecco ttutt]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>prova</p>
<p><span id="more-819"></span><br />
ecco ttutt</p>
]]></content:encoded>
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		<title>DIRETTIVO DI SOLARE COLLETTIVO</title>
		<link>http://www.solarecollettivo.it/2011/01/18/direttivo-di-solare-collettivo/</link>
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		<pubDate>Tue, 18 Jan 2011 19:14:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[DIRETTIVO 18 GENNAIO 2011 ORARIO:alle ore 21.30 alle ore 24 LUOGO: Racconigi, nella SEDE di Solarecollettivo , in piazza Vittorio Emanuele n.1. PRESENZE: Maria Chiara Paire, Walter Vassallo, Fedele Mandarano, Marco Mariano, Pino Tebano, Anna Maria Olivero, Carlo Gamna, Francesco Soldato, Giulio Siccardi ASSENTI: Cavallini Gianni, Paolo Cristaudo O.del G.: Progetto formazione: Sviluppo lavoro Maria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>DIRETTIVO 18 GENNAIO 2011</p>
<p>ORARIO:alle ore 21.30 alle ore 24</p>
<p>LUOGO: Racconigi, nella SEDE di Solarecollettivo , in piazza Vittorio Emanuele n.1.</p>
<p>PRESENZE: Maria Chiara Paire, Walter Vassallo, Fedele Mandarano, Marco Mariano, Pino Tebano, Anna Maria Olivero, Carlo Gamna, Francesco Soldato, Giulio Siccardi</p>
<p>ASSENTI: Cavallini Gianni, Paolo Cristaudo</p>
<p>O.del G.:</p>
<ol>
<li>Progetto formazione:</li>
</ol>
<ul>
<li>Sviluppo lavoro Maria Chiara Paire</li>
<li> autofinanziare il progetto con le classi di Fossano      che si sono dimostrate interessate?</li>
<li>nel progetto da presentare  alle fondazioni bancarie in quale      misura possiamo cofinanziare?</li>
<li>per Saluzzo proponiamo il progetto :&#8221;un tetto fotovoltaico      per finanziare annualmente la formazione nelle scuole&#8221;?</li>
</ul>
<p>2. Progetto Ventolone: punto situazione/ sviluppo</p>
<p>3.  GAS FV:</p>
<ul>
<li>verifica/ valutazione gas Racconigi- Carmagnola</li>
<li>verifica/ valutazione gas  Savigliano- Fossano</li>
<li>verifica/ valutazione gas Imperia</li>
<li>situazione GAS Fv &#8220;spacchettato&#8221; gestito da Retenergie</li>
</ul>
<p>4.Sede: gestione, costi, telefono?&#8230;</p>
<p>5.SITO: punto situazione</p>
<p>6. Varie ed eventuali</p>
<p>1- Formazione: Marco Mariano e Maria Chiara Paire hanno fatto un incontro con la Fondazione della Cassa di Risparmio di Cuneo per parlare della possibile richiesta di finanziamenti sia per il progetto di Solarecollettivo per l’educazione ambientale che per il progetto un “tetto fotovoltaico” di Retenergie. Il bando scade il 31 gennaio. L’idea è di portare avanti il discorso sull’educazione ambientale nelle scuole della zona di Alba, Mondovì e Cuneo (zona “coperta dalla cassa di risparmio di Cuneo) coinvolgendo per il finanziamento altre fondazioni e,speriamo, anche altri comuni. Maria Chiara ha incontrato i presidi delle scuole di Savigliano e Fossano e sta organizzando incontri anche con gli assessori di Fossano e di Savigliano e presenterà il progetto alla fondazione della cassa di risparmio di Savigliano. Racconigi: fino ad oggi non è stata inclusa nel progetto; si potrebbe coinvolgere la scuola secondaria di primo grado nel progetto di formazione tramite l’ Agenda 21 e contattare direttamente la direzione didattica di Racconigi.</p>
<p>Il direttivo decide di offrire alle scuole di Fossano (per 6 classi) il corso di educazione ambientale a proprie spese fino ad un massimo di 1500€. Marco fornirà a Carlo i contatti dei giornali locali per diffondere la notizia del corso gratuito che Solarecollettivo offrirà agli studenti di Fossano.</p>
<p>Al 31 gennaio scade anche il bando per il finanziamento della fondazione della Cassa di Risparmio di Saluzzo. Il direttivo propone di incontrare i responsabili della fondazione, del Comune di Saluzzo e il dirigente della scuola Costa per proporre alla fondazione il finanziamento per l’installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto (di proprietà comunale) della scuola Costa in cambio e al Comune di utilizzare gli incentivi annuali del conto GSE per la formazione ambientale nella scuola .</p>
<p>2- Progetto ventolone: l’obiettivo è realizzare il primo ventolone a Zanzibar con la collaborazione/finanziamento dell’associazione onlus “Piccoli passi” di Savigliano e con la costruzione del prototipo da parte degli studenti dell’ITIS Vallari di Fossano.</p>
<p>3- Gas FV: proporre un questionario di verifica/valutazione da sottoporre ai partecipanti ai vari gruppi di acquisto per capire quali sono stati i punti di forza e quelli di debolezza. Questo questionario serve per poter fare un bilancio ed avere un feedback sull’esperienza. Giulio è incaricato di stilare la bozza di questionario. D’ora in avanti i nuovi Gas (quattro nuovi gruppi di acquisti) saranno gestiti da Retenergie con uno “spacchettamento” delle varie fasi..</p>
<p>4- Sede: viene fissato il primo giovedì di ogni mese per la riunione mensile del direttivo nella nuova sede dell’associazione. Giulio riceve l’incarico di richiedere i preventivi per il collegamento adsl.</p>
<p>5- Sito: la parte della certificazione (affidata ad Alberto) energetica non è stata ancora inserita nel sito. Walter solleciterà Luca.</p>
<p>6- VARIE ED EVENTUALI:</p>
<ul>
<li>Coltiviamo il sole:</li>
</ul>
<p>Probabilmente non abbiamo vinto il concorso con “Coltiviamo il sole”.</p>
<p>Il direttivo ha scelto l’offerta dell’avvocato Barbara La Mura di Carmagnola. Entro gennaio l’avvocato si è impegnato a presentare un o più  modelli di contratto dal punto di vista legale (mentre Melchiorre lo sta preparando dal punto di vista fiscale e finanziario) per poter dare vita al progetto con le due aziende che si sono già dette interessate.</p>
<ul>
<li>Quota associativa: il direttivo valuta la proposta di differenziare la quota associativa.</li>
</ul>
<p>﻿</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>SALSALVARIO (S)CENE DA UN QUARTIERE SOSTENIBILE</title>
		<link>http://www.solarecollettivo.it/2011/01/03/laereo-solare-vola-in-europa/</link>
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		<pubDate>Sun, 02 Jan 2011 23:08:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Energie. Energia. Che si trasforma, ma meno la trasformi, meno la disperdi. Che non si distrugge ma si consuma. Che non si crea ma si inventa. Quella con la spina e il cavo, quella che viene dal vento, dal sole, dall’acqua. Insieme possiamo unirle, le energie, insieme abbiamo già detto di no una volta. Un mese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Energie. Energia.</p>
<p>Che si trasforma, ma meno la trasformi, meno la disperdi.<br />
Che non si distrugge ma si consuma.<br />
Che non si crea ma si inventa.<br />
Quella con la spina e il cavo, quella che viene dal vento, dal sole, dall’acqua.<br />
Insieme possiamo unirle, le energie, insieme abbiamo già detto di no una volta.</p>
<p>Un mese dedicato a costruirci un dialogo attorno, senza pregiudizi,  per conoscere chi ci sta provando a inventarla, chi ci sta provando a  non disperderla, chi ci sta provando a consumarla il meno possibile.<br />
La nonna che ci insegnava a spegnere la luce quando uscivi dal bagno,  ora che sta finendo, proviamo a ripensare il nostro quotidiano, senza  tornare indietro alle lampade ad olio ma senza far diventare nero come  il carbone il nostro futuro.<br />
Vieni anche tu ad ascoltare e a dire la tua. Qui ai Bagni (e quando esci, per favore, spegni la luce).</p>
<p>FEBBRAIO MESE DELL&#8217;ENERGIA</p>
<p><a href="http://www.bagnimunicipali.org/wp/">http://www.bagnimunicipali.org/wp/</a></p>
<p>Cene mensili a basso impatto ambientale</p>
<p>20 €  / ore 20</p>
<p><strong>venerdì 11</strong> febbraio 2011: <strong>cena n°1</strong></p>
<p>Febbraio è il mese dell’energia. Energia, energie. Alternative, rinnovabili, autoprodotte.</p>
<p>Ma per cominciare dal quotidiano, quanta energia usiamo per  cucinare? Possiamo consumarne meno senza mangiare solo sedano crudo? E  il forno, è nostro nemico?</p>
<p>Un menu da pochi watt e tanta soddisfazione per svelare tutti i  trucchi per consumare meno in cucina. E le ricette e le buone pratiche  te le puoi portare a casa</p>
<address>ai <strong>Bagni Municipali</strong> / <strong>Casa del Quartiere</strong> (in salone)</address>
<address>via Morgari 14, Torino</address>
<address>gradita prenotazione: tel. 393 4591027 / <a href="mailto:bagnimunicipali@bagnimunicipali.org" target="_blank">bagnimunicipali@bagnimunicipali.org</a></address>
<address>
</address>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>COLTIVIAMO IL SOLE</title>
		<link>http://www.solarecollettivo.it/2010/12/07/coltiviamo-il-sole-2/</link>
		<comments>http://www.solarecollettivo.it/2010/12/07/coltiviamo-il-sole-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Dec 2010 09:52:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[app1]]></category>

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		<description><![CDATA[Il progetto di Solarecollettivo per uno stretto connubio tra sole e terra]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Coltiviamo il Sole</h1>
<p><strong>Energia ed Alimentazione: accorciamo le distanze, aumentiamo la partecipazione </strong></p>
<p><a href="../wp-content/uploads/coltiviamo_il_sole.jpg"><img title="coltiviamo_il_sole" src="../wp-content/uploads/coltiviamo_il_sole-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>presentato da Anna Maria Olivero<br />
tema: efficienza energetica<br />
tipologia: no profit</p>
<div><strong><span style="text-decoration: underline;">Ambito di applicazione</span></strong></div>
<div><strong><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></strong></div>
<div>Il progetto si  inserisce nelle zone rurali delle province di Cuneo e Torino, in un  territorio a forte vocazione agricola e  agroalimentare, con aree di rilevante pregio paesaggistico e pertanto  anche costellate di attività agrituristiche. Non è  possibile indicare a priori l’ubicazione esatta poiché essa è funzionale  alla dislocazione delle aziende agricole e  agrituristiche sulle quali sarà sperimentato il progetto. In ogni caso  il progetto è replicabile senza limitazioni  territoriali.    Nel corso degli ultimi 2 anni il proponente ha implementato sugli stessi  territori il progetto “GAS Fotovoltaico”, che  prevede la formazione di Gruppi di Acquisto Solidale per impianti  fotovoltaici da collocare su abitazioni private.  Applicando il principio delle economie di scala, il GAS Fotovoltaico  consente un rilevante abbattimento dei costi e  perciò amplia notevolmente il bacino dei soggetti con la capacità  finanziaria di investire nella produzione di energia da  fonti rinnovabili. Il contesto, che è geograficamente il medesimo nel  quale si intende implementare questo progetto  “Coltiviamo il Sole” (fatta eccezione per la provincia di Imperia), ha  dimostrato una buona capacità di risposta e  sensibilità alla tematica, permettendo di arrivare alla realizzazione di  80 impianti fotovoltaici su abitazioni private (più  14 nella provincia di Imperia). E’ di pochi anni precedente (2007) il  progetto “Adotta un kilowatt” che analogamente  ha finanziato con sottoscrizioni collettive provenienti da tutta Italia  la realizzazione di  un impianto di 20kW, per un  ammontare di circa €100mila, sul tetto della Coop. Sociale Proteo di  Mondovì (Cn).  Le esperienze precedenti, il radicamento dell’Associazione sul  territorio e la manifestazione di interesse espressa da  alcune aziende agricole/agrituristiche locali consentono di rilevare una  predisposizione positiva a questa tipologia e  modalità di azione, da parte sia degli attori economici, sia della  popolazione.  Relativamente al ruolo degli Enti locali, il progetto non ne prevede un  coinvolgimento diretto; tuttavia nel corso delle  esperienze precedenti vi è stata un’ottima collaborazione che si è  sostanziata nel sostegno a vario titolo alle attività,  palesando una condivisione del metodo e degli obiettivi.  Rispetto all’Amministrazione regionale, la Regione Piemonte promuove da  tempo la filiera corta e il consumo  consapevole, anche attraverso i Programmi comunitari; pertanto il  progetto “Coltiviamo il Sole” si inserisce  coerentemente nelle politiche regionali.  Rispetto all’Amministrazione centrale dello Stato, il D.M. 6/08/2010  proroga l’incentivazione di produzione di energia  elettrica da impianti solari fotovoltaici installati entro il 2013,  rendendo particolarmente favorevole la congiuntura.   L’impatto ambientale del progetto è certamente positivo sotto molteplici  punti di vista:   • Produzione di energia elettrica da fonte energetica rinnovabile  • Produzione di energia elettrica da fonte energetica rinnovabile senza  pregiudizio di aree potenzialmente  coltivabili. Gli impianti infatti saranno collocati su superfici  attualmente inutilizzate ed improduttive  (coperture e tetti)  • Rafforzamento del mercato a filiera corta/km0, con conseguente  riduzione delle immissioni in atmosfera  prodotte dal trasporto su lunga distanza  • Rafforzamento dell’educazione al consumo del prodotto di stagione a  scapito di produzioni forzate a maggior  impatto ambientale  • Promozione dell’educazione ambientale e di comportamenti  ecosostenibili  La sostenibilità economica del progetto nel suo complesso è assicurata  dal fatto che l’investimento iniziale riguarda i  costi dello studio e della messa a punto del modello sperimentale su n° 4  aziende agricole/agrituristiche; la  sperimentazione consentirà di delineare un format replicabile altrove e  successivamente il progetto sarà diffuso in  modalità open source e potrà essere iterato con costi molto ridotti.   La redditività delle singole applicazioni è stata preventivamente  valutata in positivo per i seguenti motivi:  &#8211; per le aziende:    • la redditività degli investimenti in produzione energetica è assodata  da tempo;   • attraverso questo metodo di prestito, a parità di capitale investito,  il montante è inferiore di quello che si  avrebbe sul mercato bancario, in ragione della minore entità  dell’interesse passivo dovuto dalle aziende ai  finanziatori, per cui la redditività è maggiore  • la fidelizzazione del cliente incrementa e stabilizza la vendita  diretta dei prodotti  • la vendita diretta dei prodotti è più remunerativa della vendita ad  intermediari  • essendo la vendita diretta del prodotto più remunerativa della vendita  all’ingrosso, la restituzione del credito sottoforma di prodotti per  l’azienda è meno onerosa della restituzione in denaro  • la rete fra le aziende e fra consumatori e aziende generata dal  progetto rafforza le opportunità di sinergia e  crescita delle stesse  La sostenibilità economica per i finanziatori si rivela anch’essa  positiva, per i seguenti elementi:  • sul mercato del capitale la remunerazione degli investimenti a basso  rischio è inferiore all’interesse attivo che  sarà riconosciuto al finanziatore. Si è verificato che l’applicazione  alle aziende di un interesse passivo  superiore all’interesse attivo praticato sul mercato per investimenti a  basso rischio, consente comunque uncosto finale del prestito inferiore  rispetto al costo di mercato. L’aliquota del tasso di interesse sarà  stabilità  equamente attraverso apposito studio finanziario.  • Il prezzo del prodotto sul mercato della filiera corta è inferiore al  prezzo su altri canali di distribuzione che  contemplano intermediari.  La quantificazione esatta della redditività dell’investimento, sia dal  punto di vista del finanziatore, sia dal punto di vista  dell’azienda, sarà oggetto di monitoraggio e studio nel corso del  progetto, per poter essere inserita nella valutazione  finale e nel Vademecum per la replicazione del progetto.  Si specifica che i costi di progettazione e realizzazione degli impianti  fotovoltaici NON saranno coperti in alcun modo  dall’eventuale premio di “Accade domani” bensì interamente dai prestiti  dei privati.   Il premio eventualmente conseguito sarà utilizzato per i costi di:  attività di animazione territoriale per l’individuazione  dei finanziatori privati e delle aziende; gestione, monitoraggio e  valutazione del progetto; studio dell’idoneo  strumento legale, fiscale e finanziario e predisposizione del modello di  contratto che regola il rapporto fra le parti  (finanziatore privato e azienda); attività di informazione, formazione  ed educazione sui temi delle energie rinnovabili,  filiera corta, alimentazione sana e di qualità; predisposizione e  pubblicazione su supporto durevole del Vademecum  per la replicazione del progetto.  In relazione alla sostenibilità sociale, le esperienze precedenti  consentono di affermare serenamente la disposizione  favorevole delle parti economiche come dei cittadini a questa modalità  di intervento e all’investimento in FER.</div>
<div><strong><br />
</strong></div>
<div><strong>Contesto del problema</strong></div>
<div><strong><br />
</strong></div>
<div>Il progetto si inserisce in un territorio a forte vocazione agricola e agroalimentare.  Il progetto interviene trasversalmente a favorire la soluzione di più problematiche strettamente interconnesse:  &#8211; difficoltà delle imprese agricole e agrituristiche di media e piccola dimensione a sostenere i costi dell’investimento in  impianti fotovoltaici, senza ricorrere al prestito bancario.   Ad oggi il costo medio per impianto fotovoltaico ammonta a circa €5.000/1KWp iva esclusa; pertanto il costo di un  impianto di 3kW (vale a dire adatto ad uso domestico) ammonta a €5.000*3=€15.000 e per impianto da 6kW  ammonta a €5.000*6=€30.000.  Si è osservato che la piccola e media impresa agricola e agrituristica frequentemente non dispone di capitale proprio  per sostenere l’investimento. Il ricorso al credito bancario riduce la redditività dell’investimento, in ragione del tasso  di interesse passivo praticato dalla banca, oltre a rafforzare la posizione debitoria dell’azienda.  &#8211; difficoltà delle piccole e medie imprese agricole a stabilizzare le vendite e ricevere equa remunerazione per i propri  prodotti, soprattutto se di elevata qualità (derivanti ad esempio da agricoltura biologica)  &#8211; eccessivo divario fra il basso prezzo riconosciuto al produttore agricolo e l’elevato prezzo al consumo finale,  determinato da una filiera commerciale eccessivamente lunga (esasperata nella GDO), a scapito sia del consumatore  sia dell’azienda produttrice  &#8211; fragilità del reddito dell’impresa agricola piccola e media ed eccessiva dipendenza dal prezzo praticato dai grandi  intermediari  &#8211; giacenza inutilizzata di aree potenzialmente produttive di reddito all’interno dell’azienda agricola/agrituristica (nella  fattispecie tetti e coperture)  &#8211; impossibilità per il consumatore di valutare la qualità e salubrità del prodotto poiché la filiera lunga rende difficoltosa  la tracciabilità e la conoscenza diretta del produttore  &#8211; marcato impatto ambientale negativo del trasporto dei prodotti agroalimentari su lunga distanza  &#8211; ancora debole diffusione dell’acquisto km0/filiera corta/farmers market  &#8211; scarso  rendimento degli investimenti bancari a basso rischio, per ridotti ammontare di capitale</div>
<div><strong>Descrizione dell&#8217;idea</strong></div>
<div><strong><br />
</strong></div>
<div>Mission di Solare Collettivo onlus è la promozione attiva di una nuova cultura ecologica, con particolare attenzione al  tema cruciale dell’energia rinnovabile. L’impegno dell’Associazione è guidato dalla convinzione profonda della  necessità di superare l’attuale modello di organizzazione economica fondato sulla delega per il soddisfacimento dei  propri bisogni e per la soluzione dei problemi collettivi, a favore di una radicale riappropriazione di responsabilità e di  potere da parte dei singoli, dei piccoli gruppi e dalle comunità locali, che si traduca in progetti produttivi e/o iniziative  di consumo intelligente (Vision).  Il progetto “Coltiviamo il Sole” consiste nella sperimentazione e standardizzazione di un modello di finanziamento  collettivo e solidale per la realizzazione di n°4 impianti fotovoltaici su altrettante aziende agricole/ agrituristiche  site sul territorio delle province di Cuneo e/o Torino. Gli impianti saranno finanziati attraverso il prestito di privati che  sarà restituito, nella componente del capitale e dell’interesse, sottoforma di prodotti/servizi dell’azienda  agricola/agrituristica. Il progetto è un’iniziativa pilota, che consentirà di predisporre un Vademecum per la  replicazione. Trattandosi di iniziativa pilota, le fasi di studio dell’inquadramento legale, fiscale e finanziario e della  redditività, così come il monitoraggio on going, la valutazione finale e la predisposizione di un vademecum sono parti  integranti e imprescindibili del progetto.  La gestione e il monitoraggio del progetto e la predisposizione del vademecum sono condotte da Solare Collettivo  Onlus, che dispone di una rete di risorse umane con l’esperienza, le capacità e le competenze necessarie. Lo studio  dell’inquadramento legale, fiscale e finanziario e la redazione del modello di contratto fra le parti saranno affidati a  professionisti di accreditata competenza nei rispettivi settori.   I criteri relativi alla scelta delle aziende installatrici degli impianti fotovoltaici, alla definizione dei prezzi e delle  modalità di restituzione in prodotti/servizi, organizzazione delle relazioni fra aziende agricole e finanziatori, avverrà  con metodo partecipato fra tutti i soggetti coinvolti nel progetto.  Il monitoraggio avviene nell’arco di tutto il progetto e prevede la redazione di report di valutazione sia a cadenza  temporale (trimestrali per il primo anno, semestrali dal secondo in poi), sia in coincidenza con la conclusione dei  differenti step: 1) animazione e promozione; 2) individuazione delle parti; 3) definizione partecipata dei criteri di  funzionamento; 4) definizione degli strumenti legali, fiscali e finanziari e predisposizione del contratto; 5)  individuazione delle aziende installatrici; 6) esaurimento posa degli impianti; 7) inizio della restituzione del debito; 8)  restituzione del debito a regime; 9) conclusione della restituzione del debito; 10) predisposizione del vademecum. Gli  step non sono da intendersi in ordine cronologico. La durata del progetto è prevista in un arco di tempo massimo di 10  anni ed è funzionale ai costi degli impianti fotovoltaici (e quindi all’ammontare del prestito), che non necessariamente  dovranno avere le medesime dimensioni.</div>
<div><strong>Luogo di intervento</strong></div>
<div><strong><br />
</strong></div>
<div>Il progetto sarà realizzato nelle aree rurali delle province di Cuneo e Torino, a forte vocazione agricola e  agroalimentare. I territori interessati sono quelli in cui è radicato il proponente, Solare Collettivo Onlus, e sui quali lo  stesso ha già condotto progetti (si veda la sezione “Ambito di applicazione).  L’individuazione esatta dipende dalla dislocazione delle aziende agricole/agrituristiche che sperimenteranno. Per  ragioni di coerenza con i principi della filiera corta /km0, è auspicabile che anche i finanziatori provengano dal  territorio circostante, in modo da facilitare lo consegna dei prodotti/servizi.</div>
<div><strong>Tempi di realizzazione</strong></div>
<div><strong><br />
</strong></div>
<div>Con la stesura del modello di contratto può partire la fase di adesione formale al progetto attraverso sottoscrizione  del contratto. Da quella data si avvia la realizzazione degli impianti e l’inizio della restituzione del capitale e degli  interessi. La restituzione sarà spalmata in un arco di tempo variabile, a seconda della dimensione dell’impianto e  quindi del suo costo, ma sarà comunque inferiore ai 10 anni.</div>
<div><strong>Benefici</strong></div>
<div><strong><br />
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<div>Fondandosi sulla costruzione di una relazione diretta tra produttore e consumatore finale dei prodotti agroalimentari,  il progetto innesca sinergie virtuose in grado di produrre un impatto significativo sull’ambiente naturale, economico,  sociale e culturale circostante. In particolare:  &#8211; incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, a beneficio dell’ambiente;  &#8211; la modalità solidale e condivisa della raccolta del capitale per il finanziamento degli impianti rafforza il legame fra le  aziende ed il territorio sul quale insistono;  &#8211; il legame costituito dal finanziamento consente ai consumatori la conoscenza diretta delle aziende produttrici, dei  metodi e delle tecniche utilizzati nella coltivazione;  &#8211; l’interesse passivo applicato alle aziende è inferiore a quello che sarebbe praticato sul mercato del credito  &#8211; il vantaggio determinato dalla differenza tra interesse passivo di mercato e interesse passivo con questa modalità di  finanziamento, è ripartito fra le aziende e i finanziatori, a beneficio di entrambi  &#8211; la quota di prodotto distribuita in restituzione del montante costituisce per le aziende un venduto certo e facilita la  pianificazione del proprio reddito;   &#8211; a restituzione avvenuta, il reddito agricolo è integrato dai proventi derivanti dalla produzione di energia elettrica;  &#8211; l’azienda fidelizza il proprio cliente, a favore di una stabilizzazione della vendita dei prodotti;  &#8211; favorendo la produzione di reddito agricolo, si inserisce nelle iniziative a contrasto dell’abbandono dell’agricoltura;  &#8211; il progetto contribuisce a rinnovare e modernizzare la figura dell’agricoltore e l’azienda agricola  &#8211; il privato riceve una remunerazione del capitale investito maggiore di quella che, su gli stessi importi e per lo stesso  rischio , gli sarebbe riconosciuta dal mercato finanziario;  &#8211; la produzione di energia da FER avviene senza lo sfruttamento di superfici potenzialmente coltivabili e/o  l’imbruttimento del paesaggio, bensì attraverso lo sfruttamento di aree idonee inutilizzate (tetti e coperture dei  capannoni agricoli);  &#8211; il consumatore/finanziatore gode di tutti i vantaggi connessi alla filiera corta: miglior prezzo, migliore qualità,  stagionalità del prodotto;  &#8211; diffusione e rafforzamento di relazioni fondate su logiche non esclusivamente monetarie fra B2B (Azienda-Azienda),  B2C (Azienda-Consumatore), C2C (Consumatore-Consumatore), C2B (Consumatore-Azienda), bensì basate su modelli  relazionali di solidarietà e mutualità, , favorendo la modernizzazione del Paese;  &#8211; il progetto sostiene la promozione di comportamenti responsabili e proattivi, nel consumo (filiera corta/km0 e  relazione con le aziende produttrici) e nella produzione (produzioni di qualità, trasparenza, innovazione);  &#8211; disponibilità di un modello sperimentato e standardizzato, pronto  per la replicazione in altri contesti.  Rispetto ai benefici per Solare Collettivo Onlus la realizzazione del progetto contribuisce al compimento della propria  mission nonché alla diffusione della propria vision (si veda il I° paragrafo di “Descrizione dell’idea”). Sotto il profilo  economico, sarà richiesto ai beneficiari del progetto (aziende e finanziatori) il versamento di una quota di importo  ridotto e proporzionale (il cui ammontare è ancora da determinare) a favore dell’Associazione, destinato a consentire  il proseguimento delle attività e la predisposizione e implementazione di nuovi progetti.</div>
<div><strong>Costi di gestione</strong></div>
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<div>La gestione per il 1° anno ammonta a €10.496,00 (diecimilaquattrocentonovantasei/00). Per il dettaglio delle voci, si  rimanda al Quadro economico allegato.</div>
<div><strong>Costi di investimento</strong></div>
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<div>L’investimento iniziale ammonta ad €19.450,00 (diciannovemilaquattrocentocinqaunta/00). Per il dettaglio delle voci,  si rimanda al Quadro economico allegato.<a href="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/coltiviamo_il_sole.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-686" title="coltiviamo_il_sole" src="http://www.solarecollettivo.it/wp-content/uploads/coltiviamo_il_sole-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></div>
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