Ambientiamoci

Descrizione dell’iniziativa

Secondo la definizione del Ministero dell’Ambiente, “L’Educazione Ambientale (EA) è uno strumento fondamentale per sensibilizzare i cittadini a una maggiore responsabilità verso i problemi ambientali, e alla consapevolezza della necessità di essere coinvolti nelle politiche di governo del territorio. L’EA non è semplice studio dell’ambiente naturale, ma deve promuovere cambiamenti negli atteggiamenti e nei comportamenti individuali e collettivi.”[1]

Obiettivo specifico dell’iniziativa proposta è l’introduzione di elementi di Educazione ambientale (EA) che sollecitino la sensibilità dei destinatari alla tematica ambientale e favoriscano un approccio critico alla stessa. Suddetto obiettivo è raggiunto attraverso la realizzazione di attività di Educazione ambientale presso scuole primarie e secondarie di I grado.

Al fine di consentire una scelta di interesse e di coerenza con le altre attività didattiche, il progetto “Ambientiamoci” presenta alle scuole una proposta formativa articolata in 3 differenti Percorsi, fra i quali scegliere; ogni Percorso a sua volta è strutturato in 4 Moduli, dei quali i primi 2 nella forma di incontri in aula della durata di n°2 ore ciascuno per ogni classe, il terzo nella forma di laboratorio didattico della durata di n°2 ore per ogni classe ed infine l’ultimo modulo nella forma di visita didattica.

Sotto il profilo della continuità dell’iniziativa, ogni modulo si presta sia ad essere integrato con gli altri, sia ad essere ri-trattato in via più approfondita, consentendo di replicare l’iniziativa negli anni prossimi, anche con gli stessi alunni.

In particolare, la proposta formativa “Ambientiamoci” è articolata come segue:

1 – Percorso “L’Energia”

I modulo: Introduzione al concetto fisico di “energia”; Forme di energia; La trasformazione dell’energia; L’importanza delle fonti energetiche.

II modulo: Distinzione fra fonti energetiche rinnovabili e fonti energetiche non rinnovabili; Le fonti energetiche non rinnovabili; Le fonti energetiche rinnovabili.

III modulo: Laboratorio didattico (a scelta fra quelli indicati di seguito).

IV modulo: Visita didattica.

2 – Percorso “Energie rinnovabili”

I modulo: Il concetto di “energia rinnovabile“; Fonti di energia rinnovabile: il sole, l’acqua, la geotermia e le biomasse.

II modulo: Fonti di energia rinnovabile: il vento; Il risparmio energetico.

III modulo: Laboratorio didattico (a scelta fra quelli indicati di seguito).

IV modulo: Visita didattica.

3 – Percorso “Sostenibilità”

I modulo: Definizione di “sostenibilità”; Disponibilità delle differenti fonti energetiche; Risparmio energetico e buone prassi.

II modulo: Impronta ecologica; Ciclo del prodotto; Mobilità sostenibile.

III modulo: Laboratorio didattico (a scelta fra quelli indicati di seguito).

IV modulo: Visita didattica.

I laboratori didattici prevedono in alternativa una sperimentazione pratica od un gioco di ruolo. Essi sono comuni ai tre percorsi; la scelta relativa all’attività di laboratorio da svolgersi spetta alla scuola; tuttavia è auspicabile che avvenga in concertazione con il formatore, una volta avviata l’EA, al fine di ponderare la stessa sulle caratteristiche specifiche della classe destinataria.

I laboratori didattici previsti sono i seguenti:

- Il forno solare (sperimentazione pratica)

- La bottiglia eolica (sperimentazione pratica)

- Laboratorio del ri-uso: riciclo creativo di materiale di scarto (sperimentazione pratica)

- A caccia di sprechi (gioco di indagine)

- Energia per la città ideale (gioco di ruolo, adatto ad alunni di scuola secondaria)

Le visite didattiche avranno come destinazione siti di interesse specifico per il percorso svolto e preferibilmente si svolgeranno in orario scolastico mattutino. La scelta delle destinazioni è avvenuta tenendo in debita considerazione la raggiungibilità del sito, in termini di distanze e tempi di percorrenza. Le mete proposte sono le seguenti:

- Impianto fotovoltaico;

- Centrale idroelettrica

- Impianto eolico

- Impianto a biogas

- Casa ecosostenibile

- Laboratorio del ri-uso, Associazione Emmaus

La componente didattica della visita sarà curata e condotta dai formatori di Solare Collettivo, con la collaborazione, ove disponibile, degli operatori/titolari del sito.

3 Le Scuole coinvolte

Le Scuole presso le quali si svolgerà l’EA saranno considerate “partner” del progetto. Ad esse sarà richiesto l’impegno a rendere disponibili n°1 insegnante per ogni classe, per la compresenza con i formatori nello svolgimento delle attività in aula e in laboratorio e per l’accompagnamento nelle visite didattiche. Suddetto impegno sarà considerato come loro apporto al progetto.

4. Beneficiari

Sono beneficiari diretti del progetto “Ambientiamoci” i seguenti soggetti:

- alunni delle classi IV e V Primaria e I, II, III  Secondaria di I°;

- gli insegnanti delle classi in cui ha luogo l’EA: attraverso la compresenza alle lezioni, essi potranno beneficiare di formazione specifica in ambito.

Sono beneficiari indiretti del progetto:

- le famiglie degli alunni: è ormai assodata la funzione del bambino come “veicolo di passaggio” del messaggio educativo, nei confronti dei propri familiari, nonché la sua rilevanza nei cambiamenti di abitudini.

5. Metodologia didattica

L’EA è condotta da formatori di Solare Collettivo con competenza in materia di problematiche ambientali e sviluppo sostenibile e specifica formazione alla conduzione di attività di EA.

La metodologia adottata realizza il più possibile il pieno coinvolgimento degli alunni, è di tipo interattivo e dialettico e sollecita la pro-attività degli alunni, anche attraverso lo svolgimento di attività ludiche.

I differenti temi affrontati sono trattati in un’ottica critica e oggettiva, scevra di pregiudizi di sorta.

Per quanto attiene gli incontri in aula, l’attività formativa si avvale dell’utilizzo di strumenti di comunicazione multimediale, quali slides, audiovisivi e simili; così come è prevista la produzione ad opera dei ragazzi di materiale visivo (cartellonistica, disegni, tabelloni) da affiggere nelle aule.

Per quanto concerne invece le attività di laboratorio proposte, esse prevedono in alcuni casi lo sviluppo della manualità e della creatività; altre si concentrano maggiormente sull’applicazione dei concetti illustrati in classe, attraverso la sperimentazione oppure la conduzione di giochi di ruolo o di indagine. La conduzione di una o dell’altra tipologia di laboratorio è concertata con gli insegnanti, in relazione alle caratteristiche della classe. Durante i laboratori sono presenti n°2 formatori per ogni classe.

Infine, con lo scopo di sollecitare un atteggiamento attivo ed auto-organizzativo degli alunni e in un’ottica di sostenibilità ambientale coerente con la vision di Solare Collettivo Onlus, non sarà prodotto alcun materiale didattico cartaceo destinato agli alunni, fatto salvo quello creato dagli alunni stessi in aula.

6. Monitoraggio e valutazione

Relativamente allo svolgimento delle attività di EA sono previste le seguenti procedure di monitoraggio e valutazione:

a carico delle Scuole:

- registrazione dell’attività di EA sui registri di classe;

- redazione di n°1 report finale sull’attività svolta ad opera dell’insegnante referente per l’attività;

a carico di Solare Collettivo:

- redazione di n°1 report finale sulle attività svolte per ogni classe ad opera del formatore;

- confronto e rielaborazione dei report succitati e valutazione interna da parte di tutte le Risorse umane di Solare Collettivo coinvolte nel progetto “Ambientiamoci”.


[1] Definizione tratta dal sito web del Ministero dell’Ambiente, www.minambiente.it, Educazione Ambientale e allo Sviluppo sostenibile.