CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LA REALIZZAZIONE DI EDIFICI AD ENERGIA QUASI ZERO

La Direttiva 2010/31/CE dell’Unione Europea, sull’efficienza energetica stabilisce che i nuovi edifici, costruiti a partire dal 2020, dovranno essere “a energia quasi zero”.
Gli “edifici a energia quasi zero” – ricordiamo – sono edifici ad altissima prestazione energetica, in cui il fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo, deve essere coperto in misura molto significativa da energia da fonti rinnovabili.

La Direttiva 2010/31/CE prevede che entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere “a energia quasi zero”; per gli edifici pubblici questa scadenza è anticipata al 31 dicembre 2018.

La regione Piemonte ha deciso di finanziare la realizzazione di tali edifici.

Possono formulare domanda di contributo, in qualità di proprietari o titolari di diverso

diritto reale o di godimento rispetto all’intervento (da realizzarsi in Piemonte):

  1. le persone fisiche;
  2. i soggetti pubblici;
  3. gli enti o organismi pubblici senza scopo di lucro;
  4. gli enti o organismi privati senza scopo di lucro.

I costi ammissibili sono i seguenti:

a) spese tecniche per progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione

• dell’edificio (nei limiti dell’importo massimo del 15% delle spese ammissibili);

b) fornitura e posa in opera dei materiali e dei componenti necessari a realizzare:

• l’involucro edilizio a elevate prestazioni che delimita il volume climatizzato;

• l’impiantistica innovativa a servizio dell’edificio.

Gli impianti a fonte rinnovabile installati sull’edificio o sulle pertinenze dello stesso sono

ammessi a contributo regionale solo se l’energia prodotta dagli stessi è interamente

destinata al soddisfacimento dei consumi energetici dell’edificio.

Per quanto riguarda tali impianti, non sono ammissibili a contributo quelli installati per rispettare l’obbligo imposto dalla normativa vigente in materia energetica (ad esempio i pannelli solari termici necessari alla copertura del 60% del fabbisogno di acqua calda sanitaria).

L’agevolazione è costituita da un contributo a fondo perduto, nella misura massima del

25 % dei costi ammissibili, IVA inclusa, ad eccezione dei casi di soggetti per i quali la stessa

rappresenta un costo detraibile.

L’entità massima del contributo assegnabile non potrà essere superiore ad euro 200.000,00 per ciascun intervento proposto.

In ogni caso, non potranno essere incentivati gli interventi i cui costi ammissibili determinino un contributo inferiore ad euro 20.000,00.

Il contributo è cumulabile esclusivamente con gli incentivi in conto produzione (Ad esempio il “Conto Energia”), nei limiti previsti dalla normativa vigente per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili installati sull’edificio o sulle pertinenze dello stesso.

Le caratteristiche degli edifici sono molto elevate:

  • Il fabbisogno ideale di energia per il riscaldamento non dovrà superare i 15 Kwh/mq,anno
  • Il fabbisogno ideale di energia per il raffrescamento non dovrà superare i 10 Kwh/mq,anno
  • Il fabbisogno di energia primaria totale dell’edificio (considerando i seguenti servizi energetici: riscaldamento invernale, raffrescamento estivo, preparazione di acqua calda sanitaria e illuminazione) dovrà essere coperto mediante produzione da fonti energetiche rinnovabili, tramite impianti localizzati sull’edificio o sulle pertinenze dello stesso per una quota pari ad almeno il 50%.

In buona sostanza l’edificio dovrà avere le caratteristiche corrispondenti a circa la classe A+, secondo il sistema di classificazione energetica degli edifici della Regione Piemonte e, per dare un riferimento di confronto, ad una Classe A altamente prestazionale, secondo la classificazione CasaClima.

L’associazione SOLARE COLLETTIVO rimane a disposizione per eventuali chiarimenti in merito al presente bando. I soci avranno la possibilità di essere assistiti nella fase progettuale e di compilazione della domanda.

Per informazioni rivolgersi a:

Ing Francesco Lerda
Consulente Esperto CasaClima – Bolzano
P.za Savoia 1
12022 BUSCA (CN)
0171.94.64.94
347.89.14.779
ingegneria@francescolerda.it